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Sabato il Follaro d'oro 2009 PDF Stampa E-mail
Assegnato a Rita Borsellino e Maria Falcone, il "Follaro d'Oro 2009" verrà consegnato sabato 10 aprile, in una kermess mattutina presso l' Auditorium del Liceo Garofano di Capua, alla quale interverranno oltre ad Andrea Vinciguerra, presidente di Capuanova, il prof. Giovanni Di Cicco, Preside dell' istituto che ospiterà la manifestazione, la giornalista Tina Cioffo, che presenterà l' incontro. Parteciperà inoltre una folta delegazione degli studenti della Provincia di Caserta (oltre 700 giovani). L' ambito riconoscimento sarà consegnato alle vincitrici da Corrado Lembo, procuratore Capo del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

 Anche quest'anno la cerimonia di premiazione è stata preceduta da un folto calendario di appuntamenti: la prima tappa di avvicinamento è stata quella del 30 Gennaio, con la presentazione del libro "Malitalia", scritto a quattro mani da laura Aprati ed Enrico Fierro, seguito da quello del 5 febbraio, quando nella storica sede di Palazzo Fazio è stato presentato il libro " 'O Cecato " di Daniela De Crescenzo. Il 26 febbraio è stato il turno "Mannaggia la miseria - storie di braccianti stranieri e caporali" di Anselmo Botte. In concomitanza con la Festa della Donna c' è stato un incontro sul tema "Il Sud che Resiste, le donne oltre Gomorra", coordinato da Francesca Nardi seguito, sempre nella stessa serata, dal recital musicale "Le donne nelle canzoni di De Andrè", curato dal trio Barletta - D'Argenzio - Giuntini. Ancora un incontro sul tema "Formare le competenze per lo sviluppo locale" - a metà marzo - seguito dalla presentazione del libro "Governare il Lifelong learning" a cura del prof. Bruno Schettini. Alla fine di marzo, ulteriore "tappa di avvicinamento" la rappresentazione teatrale "Arcangelo S. - Omicida" di Giovanni Meola. A chiudere il ciclo la presentazione del libro "Mafia, politica e pubblica amministrazione" di Ugo di Girolamo (7 aprile) e la rappresentazione "Canto e conto - suone e parole ra terra ri mazzune", scritto e diretto da Francesco Di Napoli e messo in scena dalla compagnia dei "Cani Sciolti" con i Musici Castrensi (8 aprile).


Poche parole per descrivere le personalità premiate. Rita Borsellino - sorella del magistrato Paolo Borsellino - nel 1967 si laureò in farmacia all' Universitèà di Palermo,esercitando la professione di farmacista nel capoluogo siciliano per vari anni. Sposata nel 1969, tre figli, è divenuta, in seguito dell' assassinio del fratello, testimone della lotta alle criminalità organizzate. Nel 1995 divenne vice-presidente di Libera, associazione anti-mafia fondata da don Luigi Ciotti, di cui è stata nominata presidentessa onoraria nel 2005. Carica che ha ricoperto fino a quando, nell' inverno dello stesso anno, si è candidata alla presidenza della Regione Sicilia. Con Libera ha contribuito in maniera determinante all' approvazione della legge 109/96 sull' uso sociale dei beni immobili confiscati alle mafie e sostiene attivamente il progetto Libera Terra. Dal 1992 è impegnata attivamente nella società civile e nel mondo dell' educazione alla legalità democratica, nel diffondere una cultura di giustizia e solidarietà, non solo per mantener vivo il ricordo del fratello e di tutte le vittime della mafia, ma perchè soprattutto le nuove generazioni attraverso la conoscenza dei fatti acquistino consapevolezza dei propri diritti, del valore della legalità e della democrazia, una coscienza critica e responsabile che, una volta adulte, consenta loro di fare scelte giuste e coerenti per il bene loro e della collettività nella quale sono chiamate a vivere.


Maria Falcone, sorella del magistrato Giovanni, ucciso dalla mafia a Palermo nel 1992, da sempre si rivolge in modo particolare al mondo dei giovani, e in tal senso svolge una intensa attività educativa nelle scuole italiane con progetti di educazione alla legalità. Partecipa poi rappresentando la Fondazione in incontri nazionali ed internazionali.

 
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