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Scorta sociale al giudice Magi PDF Stampa E-mail

 Nel giorno del compleanno del giudice Raffaello Magi i ragazzi dell'istituto "Lener" e dalla scuola media "A. Moro" di Marcianise, come segno di vicinanza e di affetto, gli hanno regalato zucchine, melanzane peperoni verdi, gialli e fagiolini prodotti negli orti coltivati direttamente nell'istituto superiore di Marcianise a cura di persone diversamente abili, sotto la guida degli studenti dell'istituto.

 


 Lo hanno fatto insieme agli esponenti di Libera Caserta e del Comitato don Peppe Diana, Valerio Taglione, Mauro Baldascino e Gianni Solino, che da quando il dottor Magi ha subito pesanti intimidazioni da parte della camorra, hanno lanciato la proposta di sostenere le persone più esposte nella lotta contro la criminalità, con la “scorta sociale”. Ovvero azoni pubbliche di sostegno, per tenere sempre accesi i riflettori su chi è costretto a vivere una vita blindata. Durante la visita, Magi, che ha particolarmente gradito i prodotti coltivati nell'orto della scuola, ha mostrato a Nicola, Teresa, Vladislav, Elisabetta, giovani studenti di Marcianise, accompagnati dal prof, Giovanni Brancaccio e dal preside Francesco Piccolo, il volume originale della sentenza Spartacus, rilegato e in bella mostra nel suo ufficio. “La scorta sociale sta cominciando a funzionare – spiega Valerio Taglione, responsabile provinciale di Libera e portavoce del Comitato don Peppe Diana – Abbiamo fatto appello ai cittadini di questa provincia per non lasciare sole le persone che provano a cambiare nel profondo questa nostra terra. Chiedo che il gesto degli studenti di Marcianise venga imitato anche da altri gruppi sociali per tenere sempre accese i riflettori sulle persone che rischiano la vita”.

 
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