| Giusta…menti: Slow Food Massico e Roccamonfina e Libera Sessa Aurunca – Cellole uniti per il Terra Madre day 2010 | Alla fine si è deciso di chiamarlo Giusta…menti ma in ballottaggio come titolo c’è stato anche Aggiusta…menti. Questa società oggi più che mai ha bisogno di aggiustamenti e di riequilibri. Aggiustamenti che devono far sì che il Genere Umano possa riconciliarsi con la Terra Madre. Giusta…menti invece perché nel luogo che abbiamo scelto quest’anno per festeggiare il Terra Madre day - il presidio Libera Sessa Aurunca/Cellole in località Maiano (un tempo di proprietà di famiglie affiliate alla camorra) - oggi la cooperativa “Al di là dei sogni” produce melanzane giuste, le melanzane del NCO - Nuovo Commercio Organizzato - della rete Libera Terra. Le melanzane a Maiano vengono prodotte, trasformate e confezionate da disabili mentali: persone che hanno menti giuste, menti capaci di prendersi cura di una pianta, di trasformare con cura quello che, loro sanno bene, diventerà cibo, gioia, convivialità. A poche centinaia di metri da Maiano c’è quella che è stata fino al 1978 una centrale nucleare e che qualche mente poco giusta ogni tanto propone di rimettere in funzione come soluzione semplice a problemi complessi, senza sapere che non esistono soluzioni semplici per problemi complessi. Viene quasi naturale chiedersi chi siano realmente i disabili mentali: quelli che producono melanzane sottraendo territorio alla camorra o quelli che progettano lo sviluppo di un territorio aggiungendo degrado a degrado e rifiuti radioattivi a rifiuti urbani. Giusta…menti è il modo in cui il comitato della condotta Slow Food Massico e Roccamonfina ha deciso di festeggiare il Terra Madre day come sempre dando la parola ai contadini. I contadini delle cooperative sociali del Nuovo commercio Organizzato che producono percoche e broccoli a Casal di Principe, grano a Pignataro, cioccolato e biscotti a San Cipriano d’Aversa e poi, com’è naturale, i contadini della Comunità del Cibo del Massico e del Roccamonfina Nicola, Oscar, Doris, Giuseppina, Valerio, persone capaci di raccontare storie vere come quella di Elio Di Landa che dopo essere diventato permacultore in Messico ha deciso di ritornare a Mondragone per continuare quello che il nonno gli aveva insegnato: amare la terra e coltivarla secondo i principi della permacultura, che includono anche, come è giusto, l’avere cura delle persone e il limitare i consumi alle necessità, ridistribuendo le eccedenze. Il programma dell’evento fissato per venerdì 10 dicembre alle ore 17 a Maiano di Sessa Aurunca è il seguente: Ore 17.00 Incontri con i contadini del territorio, video della edizione 2010 del meeting Terra Madre, incontro con i produttori delle cooperative sociali aderenti al NCO (Nuovo Commercio Organizzato) Ore 18.15 Presentazione dell'iniziativa "Facciamo un pacco alla camorra" Ore 18.30 Cucine dal mondo - stand gastronomici a cura dell'associazione rifugiati politici di Sessa Aurunca Ore 19.15 I suoni di Terra Madre: musica popolare a cura del gruppo giovani della Condotta Massico e Roccamonfina Queste invece le indicazioni stradali per raggiungere la sede dell’incontro: Per chi proviene da Sessa Aurunca: proseguire sulla SS 7 Appia fino all’incorcio di Casamare superato il quale dopo poche centinaia di metri si incontra il cartello SOGIN , seguirlo e proseguire dritti lasciandosi la centrale dismessa sulla sinistra all’incrocio a T girare a sinistra proseguire per poche centinaia di metri fino a trovarsi un edificio giallo sulla destra. Per chi proviene dalla Domiziana: al bivio di Baia Domizia seguire le indicazioni Fasani Casamare, proseguire verso Sessa Aurunca fino ad incontrare sulla sinistra cartello SOGIN, seguirlo e proseguire dritti lasciandosi la centrale dismessa sulla sinistra all’incrocio a T girare a sinistra proseguire per poche centinaia di metri fino a trovarsi un edificio giallo sulla destra. Mostra su Google Maps Ancora una volta ti invitiamo, per il 10 dicembre 2010, a sottolineare l’importanza di mangiare locale: inneschiamo una rivoluzione globale con radici locali! |